Come si fa a dormire con l’holter

Come si fa a dormire con l’holter

Il monitoraggio Holter è un esame diagnostico fondamentale per valutare il ritmo cardiaco nelle attività quotidiane e nelle ore di riposo. Permette di registrare eventuali aritmie, pause, variazioni della frequenza o sintomi non osservabili durante un normale ECG a riposo.

Presso CardioCenter, è possiblile effettuare l’Ecg dinamico secondo Holter (24 H).

Che cosa è l’holter

Il termine Holter può indicare due esami diversi:

  • Holter cardiaco (o Holter ECG): registra l’attività elettrica del cuore per 24 ore o più.
  • Holter pressorio (o ABPM): misura automaticamente la pressione arteriosa a intervalli regolari, anche durante la notte.

Molti pazienti non sanno che le modalità di riposo cambiano leggermente tra un esame e l’altro. Per questo è fondamentale distinguere di quale monitoraggio si tratta quando si parla di “dormire con l’Holter”.

Dormire con l’Holter cardiaco

L’Holter cardiaco è costituito da piccoli elettrodi adesivi sul torace collegati a un registratore leggero.
Il dispositivo non emette suoni, non stringe e non esegue alcuna misurazione automatica durante la notte.

Come si dorme

Si può dormire tranquillamente con l’holter cardiaco.
Sono sufficienti poche attenzioni:

  • preferire una posizione supina o laterale, evitando di appoggiarsi sui cavi;
  • indossare una maglietta morbida in cotone per proteggere elettrodi e pelle;
  • evitare creme o oli nelle ore precedenti il riposo.

Gli elettrodi raramente si staccano durante la notte, ma nel caso accada è sufficiente segnalarlo al rientro in ambulatorio.

Perché il sonno è importante nel monitoraggio ECG

Le ore notturne permettono al cardiologo di valutare:

  • il ritmo cardiaco a riposo,
  • eventuali aritmie “silenziose” che compaiono durante il sonno,
  • la variazione fisiologica della frequenza cardiaca,
  • la correlazione tra sintomi riferiti dal paziente e tracciato.

Dormire con l’Holter pressorio (ABPM)

L’Holter pressorio funziona in modo diverso: prevede un bracciale collegato a un registratore che si gonfia automaticamente più volte all’ora, anche durante la notte.
Questo meccanismo può rendere il riposo leggermente più disturbato rispetto all’Holter cardiaco.

Cosa aspettarsi

Di notte il bracciale si attiva con intervalli meno frequenti rispetto al giorno, ma può comunque provocare:

  • brevi risvegli,
  • una sensazione di pressione al braccio,
  • la necessità di rimanere immobili durante il gonfiaggio per non falsare la misurazione.

Consigli utili

Per ottenere un monitoraggio preciso:

  • scegliere un lato del letto che non aumenti la trazione sul tubo del bracciale;
  • evitare di dormire con il braccio piegato, perché ostacola la misurazione;
  • preferire la posizione supina o laterale opposta rispetto al braccio monitorato.

Anche in questo caso una maglietta morbida può migliorare il comfort e ridurre attriti.

Conclusione

L’Holter cardiaco generalmente non interferisce con il riposo, poiché non prevede misurazioni automatiche. L’Holter pressorio invece può determinare alcuni micro-risvegli per via dei gonfiaggi ripetuti, ma la maggior parte dei pazienti riesce comunque a dormire.

Entrambi gli esami sono fondamentali per ottenere una valutazione completa della salute cardiovascolare e permettono di raccogliere dati molto più accurati rispetto alle rilevazioni occasionali.

FAQ – Come si fa a dormire con l’holter

L’Holter cardiaco dà fastidio durante la notte?
No. L’Holter cardiaco non effettua misurazioni automatiche e non esercita pressione sul torace. Una volta trovata la posizione più comoda, la maggior parte dei pazienti riesce a dormire senza disturbi significativi.

È normale svegliarsi quando si indossa l’Holter pressorio?
Sì, può accadere. L’Holter pressorio esegue gonfiaggi automatici anche di notte: questo può provocare brevi risvegli, soprattutto nelle persone con sonno leggero. Il fenomeno non compromette l’esame.

Come bisogna dormire per non compromettere la registrazione?
Per l’Holter cardiaco è consigliabile una posizione supina o laterale, evitando pressioni dirette su cavi ed elettrodi.
Per l’Holter pressorio è preferibile non dormire sul braccio monitorato e mantenere il bracciale quanto più possibile disteso.

Cosa fare se un elettrodo dell’Holter cardiaco si stacca durante la notte?
Non è un’emergenza. Se si hanno a disposizione elettrodi di ricambio, si possono riapplicare seguendo le indicazioni ricevute. In alternativa è sufficiente segnalarlo al personale alla riconsegna del dispositivo: il cardiologo valuterà la qualità del tracciato.


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Da CardioCenter a Napoli è possibile eseguire la visita cardiologica e gli esami strumentali (ECG, Holter Cardiaco o ecografia cardiaca, Monitoraggio pressorio delle 24 ore) sia in convenzione con il SSN che in regime privato.

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Come si fa a dormire con l’holter – Fonti Bibliografiche

Holter MonitorMubarik A, Iqbal AM. Holter Monitor. [Updated 2022 Jul 25]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2025 Jan.

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